Università, in arrivo nuovi concorsi per professori e ricercatori

Dall'1 dicembre 2019 avrà termine il blocco sancito dalla Legge di Bilancio 2019 ai bandi per assumere personale docente negli Atenei: previste circa 2300 assunzioni

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In arrivo nuovi concorsi per lavorare nelle Università. Due Decreti MIUR autorizzano la copertura di ben 2400 posti di lavoro per Professori Ordinari e Associati, e Ricercatori, negli Atenei statali. Come riportato da diversi organi di informazione, attraverso recenti articoli, a partire dal 1° dicembre 2019 le Università statali potranno bandire nuovi concorsi per Professori e Ricercatori, per reclutare nuove risorse. In quella data, infatti, avrà termine il blocco sancito dalla Legge di Bilancio 2019 ai bandi per assumere personale docente negli Atenei e questi ultimi potranno attivare le procedure selettive per garantire il turnover del personale e la copertura dei posti rimasti vacanti a causa delle uscite.

I contingenti delle assunzioni da effettuare sono stati stabiliti attraverso due provvedimenti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ossia il Decreto Ministeriale n.740 dell’8 agosto 2019 e il Decreto Ministeriale n.742 dell’08 agosto 2019. I due Decreti attribuiscono le facoltà assunzionali alle Università statali per il 2019, in base ai Punti Organico (PO) di ciascun Ateneo, calcolati in relazione alle spese per il personale.

Il DM n.742/2019 assegna circa 2.223 PO, corrispondenti ad altrettanti posti disponibili, che gli Atenei che hanno un rapporto tra la spesa per il personale e il Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) pari ad almeno l’80%, o un indicatore di sostenibilità finanziaria inferiore a 1, potranno coprire per un numero non superiore al 50% dei posti rimasti vacanti nel 2018 per via delle uscite di personale. Quelli invece che si trovano al di sotto di tale soglia potranno coprire fino al 100% delle cessazioni dell’anno precedente.

Il DM n.740/2019 assegna ulteriori 221 PO, così suddivisi:
– 25 PO per le Università che hanno un rapporto spesa di personale/Ffo inferiore al 75% e un indicatore di sostenibilità finanziaria maggiore di 1,10;
– 195 PO per le Accademie, assegnati in base al rapporto tra studenti e docenti, alle borse di dottorato e alla virtuosità finanziaria.