E’ iniziata all’alba di questa mattina una protesta dei lavoratori Usb Ilva in amministrazione straordinaria che hanno occupato i cancelli della raffineria di Taranto situati nella bretella stradale tra l’Ilva e la raffineria, presso il varco mezzi pesanti. La protesta è scaturita a seguito del mancato finanziamento dell’integrazione salariale per i cassintegrati. Inoltre, i lavoratori del sindacato Usb “chiedono l’immediata convocazione sul DL Taranto per discutere circa le proposte che il sindacato Usb ha presentato”

Intanto entro oggi il Tribunale del Riesame di Taranto dovrà pronunciarsi sul ricorso dell’Ilva in As contro la decisione del giudice Francesco Maccagnano di negare la proroga d’uso dell’Altoforno 2 dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal. Scade infatti il termine ordinatorio per il deposito del provvedimento. I giudici hanno deciso di prendersi tutto il tempo a disposizione per valutare la documentazione e la memoria integrativa presentata dai legali. L’impianto fu sequestrato nel giugno del 2015 dopo l’incidente costato la vita ad Alessandro Morricella, 35enne operaio di Martina Franca investito da una fiammata mista a ghisa incandescente mentre misurava la temperatura di colata dell’altoforno. L’impianto è ritenuto fondamentale per il ciclo produttivo del Siderurgico, che – in caso di rigetto del ricorso – avrebbe ripercussioni sul piano occupazionale e potrebbe influire sulla trattativa in corso tra governo e ArcelorMittal.