Scavi di Pompei, aumentano le visite: ora ci saranno nuove assunzioni

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Nuovi spazi recuperati e aperti al pubblico e Pompei accoglie piu’ visitatori rispetto allo scorso anno. Il numero definitivo per il 2019 non e’ ancora certificato, perche’ si attende di conoscere quanti biglietti saranno acquistati nel periodo natalizio, ma la tendenza e’ di un incremento del 5% rispetto allo scorso anno, quando si registrarono 3,6 milioni di visitatori. “Quest’anno sfioreremo i 4 milioni – spiega all’AGI il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna – con nuove aperture, nuovi settori che in in qualche caso erano chiusi anche dal terremoto del 1980, e la riapertura di strade, quartieri e case in aree diverse di Pompei, sara’ possibile anche incrementare i visitatori per il prossimo anno”. Ma l’aumento dei flussi turistici comporta anche un lavoro ulteriore per rendere accessibili in piena sicurezza tutti gli spazi. “Bisogna lavorare molto per rendere sostenibile questo turismo – sottolinea Osanna – e quindi noi lavoriamo anche per creare passerelle, itinerari controllati per evitare la perdita di materiale archeologico da strutture e pavimenti, dove spesso camminare significa anche consumare”. Con il nuovo anno sono previste anche assunzioni di personale specializzato per migliorare la manutenzione degli scavi. “Abbiamo un team di manutenzione programmata – dice il direttore – perche’ abbiamo aperto tante aree al pubblico e ci serve piu’ personale”. Entreranno in forza allo staff 70 persone tra operai specializzati, restauratori, architetti e archeologi. “Si occuperanno delle ispezioni – racconta Massimo Osanna – e dunque degli interventi, della terapia e poi del lavora di documentazione”. Un passo in avanti notevole, che lascia alle spalle gli anni bui di Pompei, “quando non c’era nessuno per la manutenzione – rimarca Osanna – solo pochissimi archeologi e pochissimi architetti. Da ieri abbiamo tre ingegneri e altro personale sta arrivando”.