Sanità Sardegna, in arrivo 70 bandi per oltre 1000 posti di lavoro

I nuovi inserimenti serviranno a garantire il turnover del personale nelle Asl della regione

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La Regione Sardegna bandirà nuovi concorsi per assunzioni nel settore sanitario. Saranno aperti circa 70 bandi entro il 2019, per la copertura di oltre 1000 posti di lavoro. I nuovi inserimenti serviranno a garantire il turnover del personale nelle Asl sarde.

La notizia è stata diffusa attraverso un recente comunicato pubblicato sul portale web istituzionale della Regione sarda. La nota illustra il piano straordinario di assunzioni nella sanità Sarda presentato, il 26 settembre, dal presidente della giunta regionale, Christian Solinas, e dall’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. Si tratta di un importante programma di reclutamento, che permetterà di risolvere i problemi di carenza di organico del sistema sanitario sardo, dovuti al pluriennale blocco del turnover, e di migliorare i servizi offerti ai cittadini.

Entro l’anno saranno indette, infatti, circa 70 selezioni pubbliche per assumere più di 1000 risorse di personale. I posti di lavoro da coprire riguarderanno tutti i profili che lavorano nel comparto sanitario. Il programma assunzionale prevede, oltre ai nuovi concorsi nella Sanità sarda, anche l’attivazione di procedure di mobilità, che seguiranno quelle concorsuali.

I concorsi Regione Sardegna per le assunzioni nella Sanità seguiranno nuove regole. L’accentramento delle procedure concorsuali non sarà più affidato alla sola Azienda per la Tutela della Salute (ATS) sarda, ente regionale che gestisce i servizi sanitari e socio-sanitari, e coordina le Aziende sanitarie della Sardegna, ma da un’azienda capofila individuata, di volta in volta, tra queste ultime.

Inoltre, sarà introdotto il criterio meritocratico e le Asl comunicheranno le sedi di destinazione alla capofila solo al termine dei concorsi. I vincitori di ciascun bando potranno scegliere la sede di destinazione tenendo conto della posizione in graduatoria, in quanto l’assegnazione delle destinazioni sarà effettuata sulla base dei risultati ottenuti. Il rifiuto della destinazione comporterà l’esclusione dalla graduatoria.