Sanità, nei prossimi due anni 23mila potenziali medici per rafforzare il servizio

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Dopo la firma del Patto per la Salute, il ministero della Salute interviene per chiarire su quanti saranno i medici, gli infermieri e il personale sanitario e amministrativo che potranno entrare in servizio nei prossimi mesi. “Un esercizio che può essere influenzato da molte variabili – sottolinea il ministero – ma tra il 2020 e il 2022 ci saranno 23 mila potenziali candidati a rafforzare il Ssn”. “Innanzitutto, le assunzioni dovranno basarsi sul fabbisogno e, va sottolineato, resta ad ogni singola Regione individuare le relative coperture economiche e i relativi capitoli di spesa – precisa la nota del ministero della Salute – Le Regioni non avranno a disposizione, come erroneamente ipotizzato da qualche testata giornalistica, solo ed esclusivamente i fondi corrispondenti alla quota incrementale sul Fondo sanitario nazionale, che passa dal 5 al 10%, (con la possibilità nei casi specificati di arrivare fino al 15%). Potranno, quindi, assumere personale (con concorsi, scorrimenti di graduatorie e stabilizzazione di precari) in base alle risorse disponibili fino ad arrivare a quei limiti di spesa indicati dalle nuove norme”.