Sanità, l’allarme: in estate turni massacranti per il personale

Stanno infatti arrivando le prime segnalazioni a Consulcesi, network legale a sostegno degli operatori sanitari

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Anche se l’estate deve ancora cominciare, sappiamo già che per moltissimi operatori sanitari sarà una stagione difficile da superare. Provati dalla pandemia, ai nostri camici bianchi aspettano settimane calde, sotto tutti i punti di vita. Infatti, a causa della carenza cronica di personale si prevedono giornate di lavoro no stop. Turni infiniti, anzi massacranti. Stanno infatti arrivando le prime segnalazioni a Consulcesi, network legale a sostegno degli operatori sanitari. “Possiamo già prevedere carenze nei pronto soccorso, solitamente più affollati in estate, ma anche di specialisti che, dopo aver rimandato per oltre un anno visite e interventi considerati non urgenti, ora si ritroveranno a dover recuperare tutto il pregresso”, dice Massimo Tortorella, presidente Consulcesi.

“E’ anche già allarme medici di famiglia, i cui sostituti sono stati già ‘arruolati’ come vaccinatori oppure impegnati nelle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale”, aggiunge, riprendendo la denuncia fatta dalla segreteria regionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) della Lombardia. La questione dei turni massacranti è un problema vecchio, che in tempi di pandemia diventa una bomba ad orologeria pronta esplodere.

“Rischiamo che esploda nelle prossime settimane, quando agli operatori sanitari verranno rifiutate le ferie o quando verranno allungati i loro turni”; sottolinea Tortorella.