Ryanair, venti di crisi: a rischio 1500 posti di lavoro

O'Leary: "Nelle prossime due settimane faremo del nostro meglio per ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro, ma alcuni in questa fase sono inevitabili"

335

La crisi si fa sentire anche per Ryanair. La compagnia aerea low cost si appresta ad avviare dei tagli al personale, come rivela Bloomberg, che ha visionato un videomessaggio dell’amministratore delegato Michael O’Leary allo staff in cui spiega i piani per il futuro.

Nel messaggio ai suoi dipendenti, l’ad spiega che la compagnia aerea ha bisogno di 1.500 posizioni in meno tra piloti ed equipaggio per via del calo degli utili, dei ritardi nei piani di espansione dovuti allo stop del Boeing 737 Max coinvolto nelle sciagure dei mesi scorsi e anche in vista dell’effetto Brexit.

Già nei giorni scorsi, dopo la diffusione della trimestrale, O’Leary aveva preannunciato tagli al personale, ma senza specificarne l’entità. Nel videomessaggio, invece, O’Leary calcola oltre 500 esuberi tra i piloti e circa 400 fra gli assistenti di volo, aggiungendo che sempre in queste categorie ci sarà bisogno di circa 600 posizioni in meno la prossima estate rispetto a quanto preventivato nei piani di assunzione. “Nelle prossime due settimane faremo del nostro meglio per ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro – ha detto O’Leary – ma alcuni in questa fase sono inevitabili”.