Regione Campania, introdotto Testo Unico del Commercio

Raccolta, riordino e aggiornamento di tutte le norme che regolano le attività commerciali sul territorio regionale

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Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato il Testo Unico del Commercio che contiene la raccolta, il riordino e l’aggiornamento di tutte le norme che regolano le attivita’ commerciali sul territorio della Campania.
E’ la prima volta che in Campania si provvede alla redazione di un Testo Unico in modo puntuale ed organico grazie al lavoro del Consiglio e l’impegno della Commissione presieduta da Nicola Marrazzo – relatrice Bruna Fiola. La razionalizzazione della normativa sul Commercio risulta particolarmente preziosa perche’ riguarda un settore che negli ultimi anni ha subito un profondo cambiamento di scenario dovuto sia alla nascita di Centri Commerciali che alla improvvisa crescita di fenomeni di massa come l’e-commerce.
Il commercio per la Campania rappresenta una realta’ significativa sia a livello di ricaduta economica che occupazionale, si e’ ritenuto, pertanto, necessario provvedere alla razionalizzazione della normativa di settore per consentire ai commercianti di operare nelle migliori condizioni possibili.

In particolare, con il Testo Unico si e’ provveduto a: abrogare disposizioni legislative regionali frammentate in diversi testi normativi (sono state abrogate circa 20 leggi tra cui quelle riguardanti la Disciplina dei mercati all’ingrosso, quella in materia di distribuzione commerciale e la normativa relativa al sistema distributivo dei carburanti); introdurre disposizioni legislative per normare ambiti operativi privi di specifica disciplina regionale (disposizioni per somministrazione di alimenti e bevande, diffusione stampa quotidiana e periodica e svolgimento di feste e sagre popolari); adeguare la normativa di settore alle modifiche intervenute nella legislazione nazionale ed europea in tema di tutela della concorrenza e liberalizzazione delle attivita’ economiche; riunificare e semplificare i regimi abilitativi regionali previsti dal D.Lgs. 25/11/2016 n.222 con ulteriori livelli di semplificazione amministrativa.

Tra le principali novita’ si segnala una disciplina organica in materia di distretti del commercio e l’introduzione di misure finalizzate ad assicurare la sostenibilita’ socio-economica, territoriale ed ambientale degli insediamenti di grandi strutture di vendita.