Recovery, i sindacati: “Ci sarà valutazione impatto occupazionale”

46

“Il premier Draghi si e’ detto disponibile, accogliendo la nostra richiesta, a fare una valutazione sugli impatti occupazionali del piano”. Lo riferiscono i segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri al termine dell’incontro con il premier Mario Draghi sul Recovery Plan. Per Landini “serve un piano straordinario per l’occupazione. Abbiamo chiesto che ogni progetto delle 6 missioni indichi anche quanti posti di lavoro determinera’ – aggiunge -. Questo e’ il punto centrale, c’e’ bisogno di un lavoro stabile, non precario. E le riforme devono vedere un coinvolgimento maggiore delle parti sociali”. “Abbiamo chiesto di non allontanarsi dai contenuti indicati dalla commissione sui grandi investimenti per innovazione digitale, sostenibilita’ ambientale, transizione ecologica, lavoro, famiglia, sanita’, scuola, Pa e mezzogiorno. Vogliamo essere coinvolti nella discussione sul dettaglio dei progetti per capire quali sono i risultati attesi e quali le ricadute sociali. Abbiamo chiesto con forza che le parti sociali siano coinvolte nella governance perche’ vogliamo seguire anche la verifica dei risultati”, ha aggiunto il segretario della Cisl Luigi Sbarra. Oggi “il piano non e’ stato consegnato” ai sindacati, ha sottolineato Bombardieri.