Quota 100, i sindacati: servono subito nuove assunzione nella Pubblica Amministrazione

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“Solo nel mese di agosto oltre 10.000 dipendenti pubblici hanno scelto di usufruire di quota 100 per andare in pensione”. Tutto cio’ avviene in una P.a che “e’ gia’ sotto organico di 253 mila persone e ci sono altri 400 mila dipendenti pronti ad andare in pensione, un’emorragia accelerata, come gia’ verificato solo nel mese corrente, dalle uscite anticipate con lo scivolo consentito da Quota 100”. Cosi’ il segretario generale della Uil-Fpl, Michelangelo Librandi. “Serve, con urgenza, un piano straordinario di assunzioni perche’ lo sblocco del turnover non e’ sufficiente: ospedali e uffici pubblici sono gia’ in ginocchio”, spiega il sindacalista. Infatti, sostiene, “le 400 mila persone che bussano alla porta per andare in pensione, si trovano nei comparti che sono gia’ in sofferenza: la sanita’, l’istruzione, i Comuni e gli enti che non rispettano le regole del pareggio di bilancio, le amministrazioni svuotate come le citta’ metropolitane”. Per Librandi “sia per l’indizione di concorsi, che per il solo scorrimento delle graduatorie, servono tempi biblici che contribuiscono a peggiorare una situazione drammatica”. Ecco che, suggerisce, “serve passare dalle parole ai fatti con la sburocratizzazione della pubblica amministrazione, un piano straordinario di assunzioni e una seria riforma che valorizzi le competenze dei dipendenti pubblici”.