Provincia di Avellino, concorso per 17 posti di funzionario

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Era stato annunciato la scorsa primavera nel Documento Unico di Programmazione ma ora il Piano di Fabbisogno del Personale alla Provincia di Avellino lascia lo status dei buoni propositi per assumere quello formale del reclutamento di nuovi dipendenti. Dopo anni, dunque, Palazzo Caracciolo torna ad assumere e lo fa indicendo un concorso pubblico per 17 unità con vari profili professionali da impiegare in diversi settori. Il bando è stato pubblicato sul sito dell’ente di Piazza Libertà e, contemporaneamente, sulla Gazzetta Ufficiale. Le domande potranno pervenire presso l’Ufficio del Protocollo entro il 30 gennaio, consegnandole a mano o inviandole tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure mediante posta elettronica certificata. L’obiettivo dell’amministrazione provinciale è quello di andare a potenziare le aree di competenza ormai sguarnite dalla mancata sostituzione dei dipendenti andati in pensione nel tempo. Intanto, il centralino della Provincia e lo stesso Ufficio del Protocollo sono stati presi letteralmente d’assalto in questi primi giorni dell’anno da decine di persone interessate che hanno chiesto informazioni.

Nello specifico, sono 13 i posti messi a concorso per la copertura di posizioni a tempo pieno e indeterminato: 3 come istruttore direttivo amministrativo-contabile, 6 per istruttore direttivo tecnico, 1 come addetto alla comunicazione istituzionale e alle relazioni con il pubblico, e 3 come istruttore tecnico amministrativo. Quattro, invece, sono i posti di istruttore tecnico part-time al 50% a tempo indeterminato. Per le prime due figure (categoria D) è necessario aver conseguito, rispettivamente, una laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche o Economia e Commercio, e una laurea in discipline tecniche. A seguire, per l’addetto alla comunicazione istituzione i requisiti sono diploma di scuola superiore e iscrizione all’albo dei giornalisti, elenco professionisti, da almeno 5 anni. Mentre per l’istruttore tecnico- amministrativo e quello tecnico è sufficiente possedere il diploma di geometra, ora sostituito da quello in Costruzioni, ambiente e territorio rilasciato dagli Istituti Tecnici (tutti e 3 categoria C). Le commissioni esaminatrici saranno nominate alla scadenza del termine di presentazione delle domande. Se le istanze saranno più di 80 si effettuerà una preselezione con quiz a risposta multipla, poi due prove due scritte e una orale, comprensiva dell’accertamento di una lingua straniera a scelta del candidato.