Primo maggio, il corteo torna a Bologna: oltre 30mila in piazza

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Sono passati 17 anni. La manifestazione nazionale del primo maggio torna a Bologna, in piazza Maggiore, dove Cgil, Cisl e Uil celebrano la Festa del lavoro (foto). Oltre 30mila i partecipanti. Prima delle 10 sono già alcune migliaia le persone radunate in piazza XX settembre e via Indipendenza per dar vita al corteo (video). Arrivano da tutta l’Emilia Romagna e da altre regioni, anche del Sud. Le forze dell’ordine presidiano la zona.

Presenti, tra gli altri, il sindaco Virginio Merola, il vicesindaco Marilena Pillati, il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, l’ex presidente Vasco Errani, Laura Boldrini e i vertici territoriali del Pd con Maurizio Martina e Cecile Kyenge. “Daremo un messaggio forte e chiaro: vogliamo un’Europa che metta al centro il lavoro e non l’austerity”, dice Maurizio Lunghi, segretario bolognese della Cgil. Alle 10.45 il corteo, ‘guidato’ dalla ‘P Funking Band’, parte alla volta di piazza Maggiore. In testa i tre segretari generali Maurizio Landini (Cgil), Anna Maria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil).

“Partecipazione straordinaria, al centro c’è il lavoro. Ciò che riunisce giovani e anziani”, dice la Furlan. “Vogliamo un’Europa diversa”, ribadisce Luigi Giove, segretario della Cgil Emilia Romagna. “Bologna e l’Emilia Romagna hanno risposto positivamente. Non è una sorpresa, in un territorio coeso come il nostro. Abbiamo il patto per il lavoro, che ha funzionato soprattutto dal punto di vista quantitativo. L’obiettivo per il futuro è migliorarlo dal punto di vista qualitativo”, l’analisi di Filippo Pieri, segretario Cisl Emilia Romagna

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