Portieri di condomini, ecco il nuovo contratto: +50 euro in busta paga

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Nuovo contratto nazionale per i 40mila portieri e dipendenti da proprietari di fabbricati. I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs hanno infatti siglato con Confedilizia il rinnovo atteso da 5 anni. Per la parte economica l’accordo, che entra in vigore dal 1 gennaio prossimo fino al 31 dicembre 2022, contempla un aumento in busta paga di 50 euro erogati in due tranche (25 dall’1 gennaio 2020 e 25,00 dall’1 gennaio 2021) ed ulteriori 5,00 dal 1 gennaio 2022 da destinare al welfare, sanità integrativa anche per i familiari conviventi. Il rinnovo del contratto prevede anche l’integrazione delle indennità di funzione a cominciare dalla indennità di raccolta e/o confezionamento e/o trasporto e/o movimentazione dei rifiuti con il riconoscimento di 0,50 centesimi aggiuntivi per ciascuna unità immobiliare oltre all’indennità di ritiro pacchi con il riconoscimento di 1 euro per ogni unità immobiliare nel caso di prevalente uso abitativo e 1,30 euro in caso di prevalente uso non abitativo. Aumenta anche la copertura economica in caso di malattia con l’indennità al 60% della retribuzione dal 3 al 20 giorno mentre riducono da 3 a 2 dei giorni di carenza. Dal 1 gennaio 2020 è previsto il pagamento anche dei giorni di carenza per eventi morbosi che superano i 9 giorni (in luogo dei 14 giorni attualmente previsti dal contratto nazionale) che si ridurranno a 8 giorni dal 1 gennaio 2022.