Paura a Pisa, la Continental vuole licenziare 500 lavoratori dallo stabilimento cittadino

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Il consiglio comunale di Pisa ha approvato ieri all’unanimita’ una mozione, presentata dalla coalizione di sinistra ‘Diritti in comune’, contro “i paventati 500 esuberi nei prossimi 10 anni” degli stabilimenti pisani della Continental e per “la riconversione innovativa e all’avanguardia degli impianti da portare avanti con la piu’ ampia partecipazione dei lavoratori”. Lo ha reso noto la stessa compagine ‘Diritti in comune’. Il testo impegna il sindaco a coinvolgere “Regione e istituzioni accademiche cittadine con i suoi settori all’avanguardia nella ricerca” nel processo di riconversione dei siti produttivi di San Piero a Grado e di Fauglia. Inoltre, conclude ‘Diritti in comune’, “e’ stato approvato all’unanimita’ un nostro ordine del giorno con cui si assume l’indirizzo per cui, nei presenti e futuri contratti esternalizzati delle Societa’ in house e di quelle in cui il Comune ha quote azionarie significative, venga applicata la clausola ‘parita’ di salario a parita’ di mansione’ e, conseguentemente, il contratto di lavoro in vigore presso l’ente appaltante”.