Nissan, utili crollano del 95%: annunciati 12.500 licenziamenti

L'obiettivo è ridurre i costi nel tentativo di fronteggiare il calo dei profitti negli Usa, diminuiti drasticamente negli ultimi due anni

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La compagnia automobilistica giapponese Nissan annuncia il taglio di 12.500 posti e un crollo del 95% degli utili netti nel primo trimestre a 6,4 miliardi di yen (59 milioni di dollari), a causa della forte discesa delle vendite soprattutto negli Usa e in Europa. Lo riporta Affaritaliani.it.

“Nissan ridurrà del 10% la sua capacità produttiva alla fine dell’esercizio 2022 – si legge in un comunicato – in linea con l’ottimizzazione produttiva la compagnia ridurrà la sua forza lavoro di 12.500 unità”.  NissanMotor sta lottando per riprendersi dalla turbolenze dopo l’arresto dell’ex presidente Carlos Ghosn. L’attuale amministratore delegato Hiroto Saikawa, in particolare, punta sulla riduzione dei costi nel tentativo di fronteggiare soprattutto il calo dei profitti negli Usa, diminuiti drasticamente negli ultimi due anni. Nissan impiega attualmente 140.000 persone in tutto il mondo.