Nel 2021 bando per l’occupazione di 2800 giovani del Sud

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“Riuscire ad avere questa opportunita’ in una fase cosi’ complessa e delicata, in cui la pubblica amministrazione ha bisogno di nuove energie e’ importante: fino a 2800 persone in piu’ permettera’ di rispondere alle esigenza delle amministrazioni del Sud”. Lo ha sottolineato la ministra della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, a “Sportello Italia” su Rai Radio Uno a proposito della norma inserita in manovra che prevede l’assunzione a tempo determinato fino a 2.800 funzionari per l’uso dei fondi strutturali europei. “Nei primi mesi dell’anno contiamo di fare uscire il bando per fare le prove il prima possibile”, ha detto, come riferisce una nota della trasmissione. Puntiamo a “persone competenti e giovani, funzionari con elevate competenze nella gestione dei finanziamenti”, ha proseguito la ministra, e’ “un’occasione di lavoro per i giovani e ossigeno per le amministrazioni che hanno meno del 2% di dipendenti under 35”. Sul bando e la selezione la ministra ha cosi’ risposto: “Stiamo facendo una ricognizione sulle necessita’ delle amministrazioni. Nei primi mesi dell’anno contiamo di fare uscire il bando per fare le prove il prima possibile”. Per fronteggiare la difficolta’ legate all’emergenza Covid “stiamo lavorando su una piattaforma per concepire concorsi da remoto, interamente digitali e che evitino grandi spostamenti all’interno del territorio nazionale per evitare blocchi in base all’andamento pandemico. Queste assunzioni servono per la capacita’ amministrativa del mezzogiorno – ha concluso Dadone – non c’era la possibilita’ di destinarli ad altre territori. Ma sta partendo la fase concorsuale per tutte le amministrazioni, che coinvolgera’ tutta Italia”.