Il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla selezione di 200 prefetti  per l’accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia. La selezione pubblica è rivolta a laureati, non serve esperienza.  Il bando scade il 19 dicembre 2019. Si precisa che il 10% dei posti è riservato ai dipendenti dell’Amministrazione civile dell’interno inquadrati nell’Area funzionale terza (ex area funzionale C) in possesso di una delle lauree indicate nel bando e con almeno due anni di effettivo servizio.

E richiesto, inoltre, il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
Laurea magistrale appartenente ad una delle seguenti classi:
– LMG/01 giurisprudenza;
– LM-62 scienze della politica;
– LM-52 relazioni internazionali;
– LM-63 scienze delle pubbliche amministrazioni;
– LM-56 scienze dell’economia;
– LM-77 scienze economico-aziendali;
– LM-88 sociologia e ricerca sociale;
– LM-87 servizio sociale e politiche sociali;
– LM-90 studi europei;
– LM-84 scienze storiche.
Laurea specialistica appartenente ad una delle seguenti classi:
22/S giurisprudenza;
– 102/S teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
– 70/S scienze della politica;
– 60/S relazioni internazionali;
– 71/S scienze delle pubbliche amministrazioni;
– 64/S scienze dell’economia;
– 84/S scienze economico-aziendali;
– 89/S sociologia;
– 57/S programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;
– 94/S storia contemporanea;
– 99/S studi europei.
Diploma di laurea in:
– giurisprudenza;
– scienze politiche;
– scienze dell’amministrazione;
– economia e commercio;
– economia politica;
– economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali;
– sociologia;
– storia.
Sono ammesse altresì altre lauree equipollenti rilasciate da università o istituti di istruzione universitaria equiparati.