Metalmeccanici, grave impennata di licenziamenti a cassintegrati

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Si impennano cassa integrazione e licenziamenti nell’industria metalmeccanica lombarda. Nel 1° semestre 2019 sono stati ben 16.502 i lavoratori coinvolti da situazioni di crisi: +71% rispetto a fine 2018. Non solo. I licenziamenti sono aumentati del 189%: 1.226 lavoratori contro i 423 del 2° semestre 2018. E’ quanto emerge dal 47° Rapporto sulle situazioni di crisi dell’Osservatorio della Fim Lombardia, relativo al 1° semestre 2019, presentato questa mattina nella sede regionale Cisl di via Vida a Milano. “I dati dimostrano quanto avevamo previsto sul finire dello scorso anno – afferma Andrea Donega`, segretario generale Fim Cisl Lombardia -. Diverse imprese non sono riuscite a consolidare i precedenti segnali di ripresa, assestandosi su livelli di attivita` inferiori che non consentono quella crescita occupazionale di cui, invece, avremmo bisogno per riassorbire le troppe persone rimaste senza LAVORO in questi ultimi anni”.