L’Ocse: chi entra oggi nel mondo del lavoro andrà in pensione a 71 anni

272

L’Italia, insieme a Danimarca, Estonia e Olanda, e’ uno dei 4 Paesi Ocse in cui chi entra oggi nel mondo del lavoro andra’ in pensione di anzianita’ a 71 anni di eta’. E’ quanto emerge dal rapporto ‘Pension at Glance’ dell’Ocse, secondo il quale chi ha iniziato a lavorare in Italia a 22 anni nel 2018 andra’ in pensione di anzianita’ a 71 anni, contro i 74 anni della Danimarca e i 71 dell’Olanda e dell’Estonia. Nei Paesi Ocse in media si andra’ in pensione a 66,1 anni. L’Ocse rileva inoltre che, anche per i nuovi arrivati nel mondo del lavoro, qualora restassero in vigore le norme attuali, sara’ possibile chiedere di andare in pensione a 68 anni con 20 anni di contributi. L’Ocse evidenzia anche che il tasso di sostituzione, cioe’ la percentuale di stipendio medio accumulato nel corso della vita lavorativa che va a formare la pensione, nei Paesi Ocse e’ attualmente del 59%, mentre in Italia sale al 92% per chi va in pensione a 71 anni, mentre per chi chiedera’ la pensione a 68 anni con 20 anni di contributi scendera’ al 79%.