Lo studio inglese: più si lavora meno si produce, Italia indietro

Secondo la ricerca, i dipendenti a tempo pieno in tutta la UE nel 2018 hanno lavorato in media 40.2 ore settimanali, con una produttività oraria del 91,4% (lo 0.8% in più rispetto a quella italiana)

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Chi lavora di più è più produttivo al lavoro? La risposta semplice è: no. Almeno secondo uno studio del Trade Union Congress (TUC), un’associazione di sindacati britannica. Un raffronto tra le “economie mature” dell’Unione Europea nel 2018 mostra che i lavoratori a tempo pieno del Regno Unito sono coloro che lavorano di più durante la settimana, ma anche in maniera meno produttiva. Dall’altro lato, la Danimarca ha fatto segnare il record per la settimana lavorativa più corta a cui si associa, in compenso, la seconda piazza del podio della produttività dietro l’Irlanda.

Il tasso di produttività è stato misurato mettendo a confronto il PIL nazionale con il numero di ore lavorative. In Italia, una settimana lavorativa poco inferiore alla media europea per numero di ore passate in ufficio è associata ad una produttività inferiore del 30% rispetto al gruppo di Paesi considerati. Gli italiani, assieme ad olandesi e belgi, sono tra coloro che lavorano meno ore in Europa (39), anche se può sembrare strano, ma l’indice di produttività (90.6) calcolato dal TUC impallidisce rispetto ai risultati osservati nei Paesi Bassi (118.5) e Belgio (122.7).

I dipendenti a tempo pieno in tutta la UE nel 2018 hanno lavorato in media 40.2 ore settimanali, con una produttività oraria del 91,4% (lo 0.8% in più rispetto a quella italiana).

(euronews.com)