L’Inail propone un Piano Marshall per la salute dei lavoratori e per il sistema Paese

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“I dati sull’andamento infortunistico dimostrano che si deve fare di più. Finché ci sarà un solo morto nei luoghi di lavoro, non avremo mai fatto abbastanza. Purtroppo, anche nella nostra moderna società tecnologica, il fenomeno degli infortuni sul lavoro è un dramma che continua a minare ogni principio minimo di civiltà. Molto è stato fatto, e il contributo di Inail, nell’ultimo decennio, nei limiti del suo ruolo, è stato importante, ma tanto rimane ancora da fare”. Lo dice all’Adnkronos/Labitalia, il presidente dell’Inail, Franco Bettoni.

“Penso nel futuro – precisa Bettoni – a un’alleanza per una grande battaglia di trasformazione culturale del Paese tra istituzioni e società civile: la politica, i diversi soggetti pubblici con le purtroppo frammentate competenze in questo settore, a livello nazionale e regionale, le organizzazioni rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro, il mondo della scuola e della formazione, ma anche il variegato tessuto associativo che in Italia ha spesso costituito il motore propulsore di importanti mutamenti sociali e culturali”.