Lavoro, torna a crescere la forbice tra Nord e Sud: mancano 3 milioni di posti

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“Si riallarga il gap occupazionale tra Sud e Centro-Nord, nell’ultimo decennio è aumentato dal 19,6% al 21,6%: ciò comporta che i posti di lavoro da creare per raggiungere i livelli del Centro-Nord sono circa 3 milioni”. E’ quanto si legge nel rapporto Svimez 2019 sull’economia e la società del Mezzogiorno. La crescita dell’occupazione, si legge nel rapporto, nel primo semestre del 2019 riguarda solo il Centro-Nord (+137.000), cui si contrappone il calo nel Mezzogiorno (-27.000). Al Sud aumenta la precarietà che si riduce nel Centro-Nord, riprende a crescere il part-time (+1,2%), in particolare quello involontario che nel Mezzogiorno si riavvicina all’80% a fronte del 58% nel Centro-Nord. Nel complesso, l’occupazione italiana segnerebbe +0,9% quest’anno, +0,07% il prossimo e +0,30 nel 2020: al Centro-Nord +0,9% nel 2018, +0,13% nel 2019, +0,35% nel 2020. Al Sud +0,7% quest’anno, poi scenderebbe a -0,14 il prossimo, per risalire a +0,14% nel 2020.