Lavoro, giovani e donne soggetti “a rischio”

Lo afferma il rappresentante di Confimi industria oggi, durante un'audizione nella commissione Lavoro della Camera: a rischio mezzo milione di posti

160

La pandemia “ha evidenziato le carenze che erano già presenti” nel tessuto produttivo e sociale del Paese, e “giovani e donne” sono state le fasce di popolazione lavorativa più colpite dagli effetti della diffusione del Covid-19, perché sono “i soggetti più precari”, e “già sin d’ora si parla di circa mezzo milione di posti di lavoro, quasi tutti ricoperti da giovani, a rischio” nel comparto “turistico, nei servizi, nel commercio, nella cura la persona, nella cultura”. Ad affermarlo il rappresentante di Confimi industria oggi, durante un’audizione nella commissione Lavoro della Camera