Lavoro: con green economy 500mila posti entro il 2023

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Cinquecentomila nuovi posti di lavoro nella green economy entro il 2023: e’ il settore occupazionale destinato a crescere maggiormente in tutta Italia. In pratica da qui a 5 anni l’economia verde produrra’ 100.000 posti di lavoro ogni 12 mesi, quasi il 10% della totalita’ dei fabbisogni professionali. Sono queste alcune cifre emerse nel corso dell’incontro sulle professioni ecosostenibili, organizzato da Regione Liguria, nell’ambito del Career day, a cui hanno preso parte gli assessori regionali alla Formazione e allo sviluppo economico Ilaria Cavo e Andrea Benveduti, l’ad di IREN Massimiliano Bianco e il caporedattore della TGR Liguria Luca Ponzi. “Il gruppo Iren e’ fortemente impegnato in attivita’ industriali e investimenti molto legati all’economia green – ha spiegato Bianco – produciamo idroelettrico e gran parte delle nostre attivita’ vanno verso l’eco-sostenibile. Il nostro piano di investimenti al 2024 ha 3,3 miliardi di cui 2 miliardi solo per i settori green”. La Green economy rappresenta gia’ oggi il 2,4% del nostro Pil, si pone come uno dei maggiori bacini occupazionali per il prossimo futuro. “E’ chiaro che un approfondimento sul green era doveroso – spiega l’assessore regionale Ilaria Cavo – A Orientamenti ci sara’ la via green, ma oggi abbiamo voluto tenere un incontro importante con l’ad di Iren proprio per introdurre questo tema delle energie rinnovabili e dei lavori green che sono quelli che occuperanno da qui al 2023 480.000 posti di lavoro. E’ emersa l’esigenza di installatori reti elettriche, programmatori agricoli di filiera corta, meccatronici green, manovali esperti nell’utilizzo di calcestruzzi green, installatori di impianti di condizionamento a basso impatto ambientale”. “La tecnologia va nella direzione di una nuova sostenibilita’ – prosegue l’assessore Andrea Benveduti – per una convenienza anche economica, infatti al giorno d’oggi e’ conveniente cercare di usare bene e responsabilmente le risorse e in questa direzione mancano molti profili. E’un campo aperto verso il quale i giovani devono essere curiosi per trovare la propria strada”.