Lavoro: Cobas, a 21enne romana offerta di lavoro a 1,66 euro ora

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“I dati sull’occupazione sono gonfiati”. Ad esserne convinti sono i Cobas che esprimendo perplessita’ sui numeri diffusi dall’Istat, denunciano come “Nella stessa giornata in cui Luigi di Maio dichiarava che il Lavoro e’ ripartito, ci e’ giunta una denuncia da una giovane 21enne romana che si e’ vista offrire una retribuzione di 1,66 euro l’ora. La meta’ di quanto offrono i caporali agli sfruttati delle nostre campagne”. “Se il vice premier con quel ‘ripartito’ intendeva dire che il Lavoro e’ suddiviso, allora possiamo dargli ragione – dichiara Francesco Iacovone, Cobas nazionale – perche’ ormai non siamo piu’ lavoratori, ma entita’ frantumate in ore di Lavoro! Il dato piu’ giusto da utilizzare e’ allora quello di ‘Unita’ di Lavoro a tempo pieno’. Vale a dire che bisogna riunire piu’ persone per formare una unita’. La definizione e’ infatti ‘le unita’ di Lavoro rappresentano le posizioni lavorative ricondotte a unita’ equivalenti a tempo pieno'”. “Il Lavoro a volte lo si trova per poche ore, per bassi salari, in nero o in semi nero – prosegue il rappresentante sindacale – il Lavoro che non ci restituisce nemmeno la dignita’ della sopravvivenza. Che importa dunque non arrivare al 75% di occupazione che vuole l’Europa? Siamo lontanissimi! Guardiamo la miseria che c’e’ per risanarla invece di inneggiare a paradisi irraggiungibili o usare dati letti in maniera propagandistica”.

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