Inps, incentivi per chi assume detenuti o internati

Le agevolazioni sono rivolte anche alle aziende che organizzino attività produttive o di servizi all’interno degli istituti penitenziari

298

Sono disponibili incentivi per assumere persone detenute o internate. Si tratta di benefici contributivi erogati dall’Istituto nazionale della previdenza sociale a favore delle cooperative sociali che impieghino detenuti e internati, ed ex degenti di ospedali psichiatrici giudiziari. Le agevolazioni sono rivolte anche alle aziende che organizzino attività produttive o di servizi all’interno degli istituti penitenziari, impiegando persone detenute o internate.

L’INPS, infatti, con la Circolare n. 27 del 15 – 02 – 2019, ha fornito le istruzioni contabili e operative per accedere agli incentivi per le assunzioni di detenuti e internati a partire dallo scorso anno. Si tratta dei benefici contributivi introdotti e disciplinati dalle leggi 8 novembre 1991, n. 381, e 22 giugno 2000, n. 193, e modificati con il decreto 24 luglio 2014, n. 148, allo scopo di promuovere l’attività lavorativa da parte delle persone detenute o internate, e degli ex pazienti di istituti psichiatrici giudiziari.

L’agevolazione ha la forma di una riduzione dell’aliquota contributiva dovuta, nella misura del 95 per cento dei contributi totali, fruibile fino a 18 o 24 mesi successivi alla cessazione dello stato detentivo, a seconda della tipologia di soggetto assunto.