Il Coronavirus non ferma il Concorsone in Campania, le prove vanno avanti

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Il concorsone della Regione va avanti. Nessuno stop. La Campania e Napoli non seguono la capitale e il sindaco Virginia Raggi che domenica ha annunciato, prima che il decreto di Palazzo Chigi fosse pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, di sospendere le prove fissate a Roma a partire da oggi e per tre giorni di due bandi di concorso del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Stop precauzionale, ha detto la Raggi. A Napoli si va avanti dopo una giornata ad alta tensione e un giro di telefonate e mail certificate tra i diversi soggetti preposti a decidere.

Fino a poco prima delle 18 era tutto sospeso. Lo stesso presidente del Formez, l’ex ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli, non sapeva come regolarsi. Non è certo il Formez a doversi assumere le responsabilità di una tale decisione. Così sono stati avviati i contatti. Si è fatta una dettagliata ricognizione sulla provenienza dei candidati ammessi alla prova scritta (sono i diplomati). E nessuno viene dalla quella che è stata definita «zona rossa», ben 11 comuni. Oggi la prova dovrà essere sostenuta da 2189 candidati, di questi 2101 sono i portatori di handicap ammessi per legge, e 88 invece coloro che hanno superato la preselezione. Si va avanti. Poi il via libera che ha coinvolto diversi soggetti dalla Regione al sindaco e ovviamente l’Asl. «Abbiamo ricostruito – spiega il De Magistris – le residenze dei partecipanti e i candidati porteranno un’autocertificazione nella quale escludono di essersi recati nei comuni della zona rossa».