Gli ex lavoratori Auchan protestano in piazza: a rischio 18mila dipendenti

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T-shirt bianca con la scritta “Conad così non va”. In 400 dipendenti – cassieri, amministrativo manager e addetti alla logistica – dei supermercati Auchan e Sma hanno manifestato ieri mattina in piazza Montecitorio sotto i vessilli delle tre federazioni sindacali di settore, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs. Il timore è quello di perdere il lavoro dopo l’acquisizione da parte di Conad dei punti vendita di Sma e Auchan. «Non esiste un piano industriale che ci dia una visione completa delle intenzioni di Conad. Siamo preoccupati in particolare per gli ipermercati», spiegano i lavoratori. Al centro delle loro preoccupazioni c’è il modello con cui Conad gestisce i suoi punti vendita. A differenza di altre catene della grande distribuzione infatti la cooperativa bolognese si regge su un modello di business che si basa sull’assegnazione dei singoli punti vendita a diversi piccoli imprenditori. In questo modo – è il timore dei lavoratori – è molto più difficile garantire il posto a tutti e 18mila i dipendenti coinvolti nei quasi 300 supermercati che passeranno a Conad», concludono.