Giovani e lavoro, riecco il progetto “Torno Subito”

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Sono 1.226 i ragazzi del Lazio con le valigie in mano pronti a vivere un’esperienza formativa all’estero o in altre regioni d’Italia. Lo faranno grazie al progetto ‘Torno Subito’, arrivato ala sesta edizione e che ha gia’ coinvolto negli anni precedenti oltre 7mila giovani, dai 18 ai 35 anni. Questi hanno potuto vivere una ‘work experience’ o frequentare un master fuori dalla propria regione di appartenenza, con un’unica condizione: riportare le competenze acquisite nel Lazio una volta terminato il periodo. Per questa edizione, la Regione ha stanziato circa 15 milioni di euro e l’eta’ media dei vincitori e’ di 27 anni. A farla da padrone sono le donne, il 58% del totale, e nel 58% dei casi hanno scelto l’estero come destinazione, soprattutto l’Europa (73%). I principali ambiti tematici dei progetti sono nel 17% dei casi relativi alle scienze umane e sociali. Quindi la matematica, l’ingegneria e l’informatica (15%). Oggi, alla caserma Guido Reni di Roma, oltre 700 vincitori del bando di quest’anno sono stati incontrati dall’assessore regionale al Lavoro, Formazione, Scuola e Diritto allo studio universitario, Claudio Di Berardino: “Ritengo che questa sia la strada giusta- ha detto l’assessore- come Regione Lazio siamo interessati a questo ritorno. Non possiamo piu’ permetterci la fuga dei cervelli. Sara’ una ‘immigrazione di ritorno'”. E ancora: “Questi ragazzi- ha aggiunto Di Berardino- verranno ascoltati quando torneranno perche’ e’ giusto capire dove possiamo intervenire per continuare a migliorare questo progetto e daremo anche un incentivo alle aziende perche’ possano offrire ai giovani di Torno Subito una ulteriore opportunita’”.