Finti corsi per sanitari, 6 arresti dopo blitz: un ragazzo disperato si suicida

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Si è tolto la vita uno dei giovani che avevano partecipato ai corsi per operatore sanitario rivelatisi finti. I carabinieri del Nas hanno arrestato stamattina sei persone. Il ragazzo si é suicidato quando si è reso conto di essere stato vittima di una truffa. A rivelarlo, nel corso della conferenza stampa sull’operazione, é stato il colonnello Vincenzo Maresca, comandante dei Nas di Napoli. «Il giovane, disoccupato da anni – ha aggiunto Maresca – é stato sopraffatto dalla disperazione».

«La misura della custodia cautelare in carcere per le persone coinvolte nell’operazione – ha aggiunto il colonnello Maresca – può sembrare forte, ma noi la riteniamo giusta. Il caso del suicidio del giovane allievo dei corsi, d’altra parte é emblematico della gravità dei fatti. Stiamo parlando di una persona che, venuta a conoscenza dell’illiceità dell’iniziativa cui aveva partecipato, sborsando 2.500 euro, si é reso conto dell’inutilità dell’impegno che aveva profuso visto che non poteva utilizzare il titolo professionale che aveva acquisito, rivelatosi carta straccia, per uscire dal dramma della disoccupazione che stava vivendo».

Sulla vicenda del giovane suicida il Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla, nel corso della conferenza stampa, ha detto che «le indagini sono ancora in corso. Stiamo verificando – ha aggiunto – anche l’ipotesi di un’istigazione al suicidio. La morte del giovane risale a un’epoca antecedente l’avvio delle indagini. Stiamo approfondendo e verificando tutto, comunque».

I Carabinieri del Gruppo Tutela della Salute di Napoli stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Castrovillari, su richiesta della locale Procura delle Repubblica, nei confronti di 6 persone appartenenti ad un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa e falso.

Stando alle indagini svolte dal NAS Carabinieri di Cosenza, sotto il coordinamento del Procuratore Capo della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla, e del Sostituto Procuratore Antonino Iannotta, gli arrestati hanno organizzato numerosi finti corsi di operatore socio sanitario ed operatore socio sanitario con formazione complementare. È in corso anche il sequestro di centinaia di titoli di studio ottenuti illegalmente e il sequestro di un’ingente somma di denaro. Ulteriori particolari dell’operazione denominata «Ponzi» verranno forniti nel corso di una conferenza stampa indetta per le ore 10.00 odierne presso la Procura della Repubblica di Castrovillari.