Emendamento insensato, la protesta di 800 rider

201

Un gruppo di oltre 800 rider esprime “crescente preoccupazione” per l’intesa di maggioranza sul provvedimento che disciplina il lavoro e la protezione dei ciclofattorini e chiede “un incontro urgente” al ministro del lavoro, Nunzia Catalfo. “Siamo passati dalla padella alla brace”, dichiara Nicolo’ Montesi, portavoce di una petizione che ha raccolto le firme di oltre 800 rider. “L’emendamento e’ insensato e pericoloso, perche’ obbliga le piattaforme a trovare un accordo coi sindacati tradizionali, ma i rider iscritti ai sindacati si contano sulle dita di una mano e il motivo e’ semplice”.