Edilizia, accordo con le parti sociali per la tutela dei lavoratori

L'obiettivo è quello di sostenere il reddito in attesa che l'azienda o l'Inps provvedano al pagamento degli ammortizzatori sociali

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“E’ stata sottoscritta oggi una intesa di tutte le parti sociali dell’edilizia che prevede diverse misure a sostegno dei lavoratori e delle imprese del settore delle costruzioni”. Ne danno notizia le Segreterie Nazionali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.
“In questo momento di estrema difficolta’ per il Paese, la forte tenuta unitaria del sistema delle relazioni industriali e dello stesso sistema bilaterale delle costruzioni ha permesso, con l’intesa di oggi, alcune misure per il sostegno economico dei lavoratori, come l’anticipazione dei ratei maturati di ferie e gratifica natalizia e il pagamento, anch’esso anticipato, dell’Anzianita’ Professionale Edile. L’obiettivo e’ quello di sostenere il reddito dei lavoratori coinvolti nei fermi produttivi dei cantieri in attesa che l’azienda o l’Inps provvedano al pagamento degli ammortizzatori sociali”.

“L’intesa – continuano i sindacati – prevede anche, in un momento nel quale il reperimento dei dispositivi di protezione individuale e’ rallentato dalla domanda complessiva di materiale sanitario, l’acquisto da parte del sistema bilaterale di dispositivi utili alla salvaguardia della salute e sicurezza delle maestranze che nonostante l’emergenza sanitaria sono impegnate nei cantieri di rilevanza pubblica e strategica, come la manutenzione degli ospedali e delle reti per garantire il loro corretto funzionamento e la loro efficienza. In questo modo si incentivano le imprese e i lavoratori ad operare secondo le disposizioni contenute nei Protocolli tra Governo e parti sociali del 14 marzo e del Protocollo specifico per il settore delle costruzioni siglato tra Ministero delle Infrastrutture, Ance, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL del 19 Marzo scorso”.
“L’accordo, che posticipa gli accantonamenti nelle Casse Edili e Edilcassa a Maggio, salvaguarda i diritti acquisiti dei lavoratori e riconosce alle imprese i giusti margini per reggere in questa fase complessa e rappresenta una prima risposta all’emergenza”.
“Riteniamo che in questa complessa fase economica e sociale – concludono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – tutti gli attori del sistema debbano fare la propria parte per garantire il rispetto della salute e sicurezza dei lavoratori, la salvaguardia del reddito e la continuita’ produttiva nel rispetto delle norme per le attivita’ essenziali e per i contesti lavorativi per i quali non e’ disposta la sospensione”.