Costa Crociere, campagna di assunzioni: in arrivo 700 posti di lavoro

La campagna di reclutamento rientra in un programma di espansione lanciato dalla compagnia crocieristica che vedrà anche il varo di altre 2 navi non LNG nel prossimo quadriennio

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In arrivo nuove assunzioni sulle navi da crociera Costa Crociere per Italiani. Il colosso del settore crocieristico ha annunciato un nuovo maxi recruiting per il 2020, finalizzato alla copertura di ben 700 posti di lavoro nel personale di bordo. La campagna di reclutamento sarà articolata in giornate di selezione e percorsi  di formazione e inserimento.

A dare la notizia è l’azienda stessa, attraverso un recente comunicato relativo alle nuove opportunità di lavoro Costa Crociere. Il noto Gruppo, che opera nel settore della navigazione turistica, ha deciso di incrementare il personale che lavora sulle navi. Per questo ha annunciato che assumerà ben 700 nuovi lavoratori.

Questo importante incremento dell’organico è stato programmato in funzione del varo di nuove navi della flotta Costa Crociere. Si tratta, nello specifico, di Costa Smeralda, entrata in servizio a dicembre scorso, Costa Toscana, che sarà attiva a partire da giugno 2021.

Si tratta delle nuove navi alimentate a gas naturale liquefatto (LNG) del Gruppo. Stando a quanto riportato nei mesi scorsi da diversi organi di informazione, attraverso vari articoli, a queste si aggiungeranno altre imbarcazioni costruite per utilizzare questo particolare combustibile fossile a basso impatto ambientale che saranno varate dal gruppo entro il 2023. A quanto sembra le nuove ammiraglie rientrano in un programma di espansione lanciato dalla compagnia crocieristica che vedrà anche il varo di altre 2 navi non LNG nel prossimo quadriennio.

I nuovi inserimenti previsti fanno parte del generale piano assunzioni Carnival Corporation. Il noto Gruppo crocieristico, di cui fa parte Costa Crociere, sta portando avanti, infatti, un programma assunzionale che prevede l’assunzione di 4500 nuovi membri del personale di bordo delle proprie navi, tutti Italiani, entro il 2022, anche in vista dell’acquisto di nuove navi.