Coronavirus, i sindacati: verso stop a manifestazione del primo maggio

334

Cgil, Cisl e Uil vanno verso un Primo maggio alternativo alla piazza. Alla luce dell’emergenza coronavirus e dei divieti di assembramento, diventa oggettiva l’impossibilità di organizzare la tradizionale manifestazione sindacale con cortei in piazza. Cgil, Cisl e Uil, nella riunione del 17 febbraio, avevano scelto per la manifestazione nazionale la città di Padova, perché «Capitale europea del volontariato». Non c’è ancora una decisione ufficiale ma, si apprende, stanno valutando soluzioni alternative, altre formule per la celebrazione in questa fase difficile del Paese. Anche il tradizionale appuntamento a piazza San Giovanni, a Roma, per il concertone al momento risulta “congelato”. Ma si va verso l’annullamento.