Conte: «Faremo tutto il possibile per salvare la Whirlpool a Napoli»

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È finito, dopo appena 40 minuti, l’incontro tra il premier Giuseppe Conte, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e le sigle sindacali Fim, Fiom, Uilm e Ugl sulla vertenza Whirlpool e sul destino dei 420 lavoratori del sito di Napoli in procinto di essere venduto alla Prs, una società con sede legale a Lugano che fa capo a imprenditori italiani, per produrre container refrigerati.

«Faremo il possibile e vorrei dire anche l’impossibile per trovare una soluzione. Insieme bisogna porre quelle condizioni perché questa azienda abbia un futuro qui in Italia, solido, sostenibile, con particolare attenzione ai livelli occupazionali. Conosco la realtà industriale napoletana, è una realtà che ho potuto toccare con mano, ed è rilevante che ci sia un presidio industriale importante». Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ai sindacati nell’incontro su Whirlpool, a quanto si apprende da chi è presente.

«I segnali che abbiamo avuto da Whirlpool e dalle esperienze pregresse non depongono a favore di una interlocuzione serena. Detto ciò, il segnale di sospensione della procedura di cessione non è il massimo, avrei preferito l’interruzione, ma in questo momento è utile andare a vedere le carte in mano all’azienda». Questo quanto affermato dal ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.