Concorsone Campania, oggi le prove con la misurazione della temperatura

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Molti assenti e minacce di ricorsi per il concorso della Regione Campania per i Centri per l’impiego che si e’ svolto oggi alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Sui gruppi facebook dedicati al concorso si descrivono le misure di sicurezza adottate all’interno durante la prova: “Le misure di sicurezza – scrive una candidata che ha sostenuto l’esame – sono farci sedere ad un banco si e uno no e postazioni diverse. Quindi se io sono seduta a destra nel mio banco,davanti l’altro candidato sara’ seduto a sinistra”. Descritta anche la misurazione della febbre all’ingresso dei padiglioni: “Chi aveva la temperatura oltre i 37 gradi veniva portato nella tendostruttura allestita all’esterno”. Molti, pero’, descrivono la prova con toni polemici e molti che non si sono presentati annunciano di voler fare ricorso. “Questo concorso – scrive Francesca – deve essere rimandato, abbiamo il diritto tutti di partecipare in maniera serena e in tempi migliori”. “Un signore mi ha tossito in faccia – scrive una candidata dopo la fine dell’esame – e lo volevo uccidere. Il concorso e’ organizzato bene ma la gente e’ raffreddata e tossisce dappertutto. Si rispettano le distanze ma c’e’ gente incosciente che tossisce dappertutto e pochi hanno le mascherine”. “E’ stupido nascondere – scrive un altro candidato – che si respiri preoccupazione. C’erano concorsisti provvisti e sprovvisti di mascherina. Il servizio d’ordine era buono e sono stati rispettati i parametri minimi cosi’ come indicato dal governo. Ti misurano la temperatura e qualcuno e’ stato condotto nei gazebo appositamente allestiti per ulteriori controlli. Affluenza per ovvi motivi inferiore rispetto ad altri concorsi”.