Concorsone Campania: continua la lite tra Regione e Formez

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Formez PA risponde al governatore della Campania Vincenzo De Luca che ieri ha definito “un disastro” la gestione del concorsone indetto dalla Regione per oltre 2mila assunzioni negli enti pubblici. Con un dettagliato elenco l’istituto rivendica la correttezza del proprio operato sottolineando tra l’altro che “in data 24 settembre l’amministrazione regionale e’ stata direttamente informata dal Formez che la pubblicazione degli elenchi degli ammessi sarebbe avvenuta entro il 15 novembre, per la numerosita’ delle prove da correggere e la concomitanza di altre procedure concorsuali”. Nel dettaglio della nota si legge: “In relazione alle reiterate accuse provenienti dal presidente della regione Campania, Formez PA precisa che: l’istituto ha accolto con prontezza e impegno la richiesta che e’ venuta, alla fine del 2018, dalla Regione Campania, di avviare un concorso territoriale per le amministrazioni della regione, nonostante gli impegni istituzionali che gia’ aveva e che avrebbe dovuto assumere nei mesi successivi per la realizzazione dei concorsi unici; il bando e’ stato pubblicato il 9 luglio, e fino all’ultimo minuto prima della scadenza e’ stato assicurato un costante supporto ai candidati, rispondendo ad oltre 40.000 richieste, via mail e via social; le prove preselettive sono state organizzate nel corso del mese di agosto, nonostante non vi fosse nessun obbligo in tal senso previsto nel bando, per evitare che, per problemi logistici, esse dovessero essere spostate all’inizio del 2020; le domande pervenute sono state oltre 1 milione e centomila, per circa 350mila candidati, numeri che hanno comportato un’organizzazione estremamente complessa; le selezioni degli oltre 140mila candidati effettivi si sono svolte dal 2 al 24 settembre, con due sessioni al giorno per comprimere il piu’ possibile i tempi come richiesto dalla Regione”.