«Concorso per operatori giudiziari in Campania, gravi errori: annullatelo»

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«Annullare in autotutela le procedure del concorso regionale per 110 operatori giudiziari in Campania e indire una nuova selezione». Lo chiede il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro rinviando al decreto dirigenziale n. 59 del 3 febbraio scorso col quale si approva la graduatoria generale provvisoria degli idonei al concorso per il reclutamento di 110 unità di «Operatore giudiziario», con contratto a tempo indeterminato presso i Distretti giudiziari di Napoli e Salerno, indetto sulla scorta della procedura di assunzione pubblicata dal Ministero della Giustizia sulla Gazzetta Ufficiale del’8 ottobre 2019.

«Come per il concorsone – spiega l’esponente di Forza Italia che sulla vicenda aveva presentato un’interrogazione da discutere nel corso del Question Time di oggi – anche su questo bando la Regione a guida De Luca conferma tutta la propria inettitudine sommando errori su errori, mortificando migliaia di candidati con procedure inadeguate, ingiuste e puntualmente poco trasparenti». «Il governo regionale, che neppure su questo ha ritenuto urgente e opportuno presentarsi oggi in aula a rispondere alle nostre domande – spiega l’esponente di Forza Italia – violando i propri regolamenti ha richiesto come requisito di partecipazione al concorso l’aver già rilasciato al Collocamento la DID, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità all’impiego, salvo poi ammettere alle prove anche coloro che non l’avevano prodotta limitandosi a riconoscere ai primi un punteggio aggiuntivo in sede di redazione delle graduatorie degli idonei. Un pasticcio, anzi un danno gravissimo a migliaia di aspiranti operatori giudiziari che, non essendo in possesso della DID, avevano rinunciato a partecipare alle selezioni».

«Come se non bastasse, poi – denuncia Cesaro -, il pressappochismo col quale è stato scritto il bando ha anche creato pesanti disparità di trattamento tra i disoccupati, che avrebbero dovuto essere in qualche modo favoriti, e quei candidati che già lavorano nel sistema giustizia la cui anzianità di servizio ha garantito loro un punteggio più vantaggioso già ai nastri di partenza». «Mi aspetto – incalza l’esponente di Forza Italia – Che di fronte a questo disastro fortemente lesivo dei diritti e della dignità di migliaia di candidati De Luca faccia ammenda: annulli immediatamente le procedure di questo concorso prima che sia troppo tardi e riscriva daccapo un nuovo bando di selezione», conclude Cesaro.