Centri per l’impiego in Umbria, 111 assunzioni entro il 2021

L’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro ha in programma una serie di azioni per rafforzare i servizi per l’occupazione

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Nuovi posti di lavoro nei Centri per l’Impiego saranno creati in Umbria grazie al piano di sviluppo dell’Arpal. L’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro ha in programma una serie di azioni per rafforzare i servizi per l’occupazione, che comprendono anche un incremento del personale impiegato. Entro il 2021 saranno effettuate ben 111 assunzioni.

A dare la notizia è il giornale online TerniToday, attraverso un recente articolo dedicato al programma di crescita dell’Agenzia regionale per il lavoro umbra e alle assunzioni nei Centri Impiego previste per il prossimo biennio. La giunta regionale umbra ha approvato, infatti, una delibera che prevede investimenti immobiliari, un incremento dell’organico e altre iniziative per potenziare i servizi per l’impiego offerti dall’Arpal. Il piano di crescita ha lo scopo di fornire ai CpI umbri risorse umane e strumenti utili per favorire l’occupabilità dei propri iscritti e mettere in campo azioni efficaci per l’inserimento lavorativo dei disoccupati.

Il documento stanzia fondi sufficienti per l’inserimento di 111 risorse da qui al 2021. A queste nuove assunzioni vanno aggiunte poi 18 stabilizzazioni di personale che già lavora nei CpI. I nuovi assunti sostituiranno i Navigator che opereranno nei Centri per l’Impiego per fornire assistenza tecnica, in base a quanto previsto da un’apposita convenzione con le Regioni stipulata dall’Anpal, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro. Dunque si tratterà di inserimenti stabili. Per accogliere i nuovi dipendenti occorrerà un adeguamento degli spazi disponibili, sia ammodernando le sedi dei Centri per l’Impiego già operative che incrementando gli spazi disponibili.