Cassa integrazione, forte aumento a gennaio. Si teme crisi industriale

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La Uil esprime preoccupazione per i dati diffusi oggi dall’Inps sulla cassa integrazione a gennaio e le domande di disoccupazione nel 2019 che segnalano un aumento consistente soprattutto per la cassa (oltre 21 milioni di ore autorizzate con un +40,6% su gennaio 2019). «Tra le macroaree – sottolinea la segretaria confederale Ivana Veronese – il Mezzogiorno registra il maggior incremento di ore autorizzate (+90,7%). Accanto a questi dati, che fotografano uno stato di forte sofferenza del nostro sistema produttivo e di crescente preoccupazione per i lavoratori posti in cassa integrazione, occorre aggiungere l’ulteriore e negativo dato della crescita delle domande di Naspi che, nel 2019, raggiungono oltre 2 milioni, con un aumento dell’1,6% rispetto al 2018. Davanti a questi dati – conclude – il Governo deve rapidamente aprire il confronto con le Parti Sociali con l’obiettivo di fronteggiare le tante crisi industriali in atto. Devono partire velocemente gli investimenti, a cominciare dal Sud che soffre in maniera maggiore. Allo stesso tempo bisogna creare le condizioni per un più efficace ed efficiente sistema di incontro domanda-offerta che dia speranze occupazionali a chi è in cerca di lavoro».