Caregiver, in Italia sono 7 milioni: numero destinato a crescere

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In questi giorni è in discussione presso la commissione Lavoro del Senato il disegno di legge n. 1461/2019. Una proposta che, con i suoi undici articoli, mira al riconoscimento e alla costruzione di una rete di sostegno per la figura del caregiver familiare, ovvero quella ”persona che gratuitamente assiste e si prende cura in modo continuativo di un proprio congiunto gravemente malato”. A questa figura, Adapt, la scuola fondata da Marco Biagi, dedica il primo Bollettino Speciale del 2020, dal titolo ‘Non solo i familiari. Per un mercato del lavoro di cura’, curato da Irene Tagliabue. Il volume raccoglie le proposte di legge susseguitesi negli anni, una rassegna degli articoli recentemente pubblicati sulla stampa nazionale, alcuni report di portata internazionale relativi al care work, e pubblicazioni che argomentano l’importanza della costruzione di un mercato del lavoro di cura. “Non è la prima volta che in Italia -spiegano gli esperti di Adapt- si cerca di garantire per legge maggiori tutele nei confronti di chi è chiamato ad accudire un parente non autosufficiente. Oggi l’esercito invisibile dei caregiver familiari ha raggiunto quota 7 milioni, un numero destinato a crescere in virtù dell’aumento dell’aspettativa di vita e della cronicità delle malattie”.