Assunzioni nei tribunali, pronti bandi per 4mila posti

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Il ministero della giustizia assume personale da collocare nei tribunali. Stanno così per partire i bandi a concorsi per reclutare più di 4mila nuovi amministrativi. Le figure ricercate sono costituite soprattutto da cancellieri, direttori, addetti a tempo determinato e geometri. Perciò stanno per essere indetti altrettanti bandi. Si partirà subito con la procedura per l’assunzione di 2.700 cancellieri (aperto a chi possiede un diploma) e 400 direttori (riservato ai laureati). Il bando è atteso a breve.

Il ministero della Giustizia ha già formalmente chiesto l’indizione della procedura e sta pianificando il calendario del bando e delle prove. Dopodiché si proseguirà con la procedura per reclutare 800 dipendenti a tempo determinato di un anno. Le assunzioni, pianificate dal decreto legge sicurezza-bis (53/2019), serviranno a smaltire l’arretrato relativo all’esecuzione delle sentenze penali di condanna. La norma dovrebbe essere approvata insieme al decreto milleproroghe, ora all’esame della Camera, prevede la selezione da parte dei centri per l’impiego: i “rinforzi” dovrebbero quindi arrivare nei tribunali con tempi diversi, in base agli iter decisi dalle amministrazioni territoriali. Ci sarà poi un concorso per 237 assistenti tecnici, in particolare geometri, e saranno selezionati sette funzionari giudiziari per gli uffici di Aosta. In ultimo è prevista l’assunzione, mediante scorrimento di graduatorie di altri soggetti istituzionali o mediante concorso, di 40 dirigenti, 308 funzionari tecnici laureati (tecnici, informatici, contabili, statistici), e di circa altri 150 funzionari giudiziari. Nel piano di Bonafede c’è poi l’assunzione di 402 nuovi magistrati, su cui ora si deve esprimere il Csm.