Artigiani, diminuiti i posti di lavoro del 2%

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Nelle imprese artigiane, micro e piccole dicembre non e’ stato un mese felice per l’occupazione. Rispetto a novembre, infatti, sono diminuiti del 2,1% i posti di lavoro nelle imprese fino a venti dipendenti. In confronto a dicembre 2018, invece, si e’ registrato un incremento del 2,3%, inferiore comunque a quello (del 3%) messo a segno tra dicembre 2017 e dicembre 2018. Certo, la contrazione non rappresenta una novita’ per l’ultimo mese dell’anno, quando tradizionalmente si registra il piu’ elevato numero di cessazioni di rapporti lavorativi, ma l’entita’ della caduta nel 2019 e’ davvero elevata. Tanto da portare indietro allo scorso febbraio le lancette dell’orologio occupazionale italiano. Segno della perdurante stagnazione economica che dura ormai da oltre un anno. Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione. Scendendo nel dettaglio, a dicembre scorso le assunzioni nelle piccole imprese sono aumentate dello 0,5% (a dicembre 2018 invece si era registrato un +17,2%). Le cessazioni sono cresciute dello 0,7%, a fronte del +2,6% del dicembre precedente.

Il complessivo arretramento dell’occupazione nelle piccole imprese va ricondotto, quindi, piu’ che a questi flussi alla diversa incidenza di assunzioni e cessazioni sull’intera platea di lavoratori occupati. I nuovi posti di lavoro costituiscono l’1,9% dell’intera base occupazionale, le cessazioni il 4,1%. Disaggregando i dati relativi ad assunzioni e cessazioni per tipologia contrattuale, nelle assunzioni hanno registrato il segno piu’ i contratti a tempo determinato e il lavoro intermittente, il segno meno invece i contratti a tempo indeterminato e l’apprendistato. Tra le cessazioni a calare sono stati solo i contratti a tempo determinato.a