ArcelorMittal, la Ags ferma i lavori: si teme per il futuro di 150 operai

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La direzione aziendale di Alliance Green Services Italia Srl (Ags), società multiservizi del Gruppo ArcelorMittal, operante nell’appalto, con circa 150 dipendenti, ieri sera ha comunicato ai sindacati la sospensione immediata delle lavorazioni nello stabilimento siderurgico. Lo comunicano Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Usb, annunciando un sit-in per lunedì 3 febbraio, dalle 7 alle 13, davanti alla portineria imprese. In una lettera alla direzione di Ags, ad ArcelorMittal, al prefetto Demetrio Martino, e, per conoscenza, al premier Conte, al presidente della Regione, al sindaco di Taranto e al Questore, i sindacati affermano che «le dichiarazioni dell’azienda che denuncia il mancato pagamento di ArcelorMittal, delle proprie spettanze, appaiono come una beffa e fanno ripiombare i lavoratori nella più assoluta incertezza sul proprio futuro lavorativo. Non accettiamo questo stillicidio di situazioni che trasforma un diritto al lavoro in una lenta e mortificante agonia». A distanza di soli quattro mesi dall’insediamento, «l’azienda – concludono le organizzazioni sindacali – quasi preannuncia un disimpegno lasciando 150 famiglie nell’incertezza più assoluta. Chiediamo al prefetto la convocazione di un incontro nella giornata del 3 febbraio, auspicando che gli interessati, nell’ottica di una fattiva collaborazione, si dichiarino disponibili ad un incontro chiarificatore e che ponga fine alla situazione determinata per evitare una nuova catastrofe occupazionale».