ArcelorMittal, 150 operai dell’indotto attendono ancora le spettanze del Tfr

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“I 150 operai della ditta Quadrato”, societa’ creditrice di ArcelorMittal, transitati il primo ottobre scorso “in altra azienda dell’appalto ArcelorMittal, continuano ad aspettare le somme riferite alle competenze di fine rapporto, compreso il rateo di otto mesi di lavoro della tredicesima”. Lo sottolinea Paola Fresi, segretaria generale della Filcams Cgil di Taranto, la categoria che rappresenta il settore dei servizi (dalle pulizie industriali a quelle civili) all’interno dell’acciaieria tarantina. La vicenda dei pagamenti alle imprese dell’indotto che hanno manifestato per nove giorni dinanzi alle portinerie del Siderurgico “e’ finita – osserva Fresi – con le conferenze stampa e i soldi arretrati sui conti delle imprese. Ci saremmo aspettati conseguentemente che quei soldi arrivassero anche nelle tasche dei lavoratori. Ma non e’ stato cosi’ per gli ex operai della Quadrato”. Il rappresentante della segretaria Cgil, Giovanni D’Arcangelo, sostiene che “mentre in queste settimane le imprese, anche con azioni di forza, hanno rivendicato i loro diritti, oggi assistiamo nuovamente alla marginalizzazione delle questioni che riguardano l’anello piu’ debole della catena, ovvero i lavoratori. Di fronte a tale condizione – conclude – chiediamo alle istituzioni territoriali e regionali che tanto si sono spese per le imprese di contrapporre uguale veemenza e determinazione di fronte ai diritti non riconosciuti di tutti i lavoratori dell’appalto”.