Apprendistato, nuove agevolazioni in Manovra: ecco chi avrà benefici

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Con la legge di bilancio 2020 sono stati introdotti nuovi sgravi contributivi per le aziende che assumono con contratto di apprendistato di primo livello. Le agevolazioni non riguardano tutte le imprese italiane, né tutte le tipologie di apprendistato e, come previsto dal dettato legislativo, vanno a sommarsi agli sgravi già oggi previsti per questa tipologia di assunzioni.

Nello specifico, la manovra 2020 prevede che le micro imprese con meno di 9 dipendenti che assumeranno giovani alla prese con l’apprendistato di primo livello – necessario per conseguire la qualifica di istruzione e formazione professionale e il diploma istruzione e formazione professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore – potranno godere dello sgravio totale dei contributi previdenziali per un periodo di tre anni. Viene così azzerata l’aliquota del 10% prevista invece dall’articolo 1, comma 773, della legge 296/2006.

Per poter usufruire del nuovo sgravio previdenziale, dunque, sarà necessario rispettare paletti piuttosto precisi e stringenti. Le limitazioni riguardano sia l’azienda che assumerà l’apprendista, sia il lavoratore stesso. Come già accennato, l’azzeramento dell’aliquota previdenziale è riservata a: micro imprese con meno di 9 dipendenti; assunzioni effettuate nell’arco del 2020; lavoratori con età compresa tra 15 e 25 anni.