Anpal: “Via alla formazione dei Navigator anche in Campania”

311

“Il primo passo e’ quello di formare i navigator, poi vedranno l’attuazione del loro lavoro”. Lo ha dichiarato Mimmo Parisi, presidente Anpal. “Dobbiamo partire da un punto concreto – ha proseguito Parisi – molte persone sono ai margini della societa’, sono inattive. Il reddito di cittadinanza e’ un sussidio che, innanzitutto, reattiva molti cittadini che son stati chiusi fuori dal mercato del lavoro. Bisogna creare le condizioni affinche’ i soggetti vengano avvicinati al mondo del lavoro. Le scelte vanno fatte in base alle risorse disponibili sul territorio. Non avviene all’improvviso, e’ un processo che, al suo termine, deve creare uno sviluppo economico. Il vero problema e’ quello culturale: tutti si affannano per trovare un posto, che rimarra’ li’ per tutta la vita, ma nel 2019 il lavoro non e’ piu’ statico, ma dinamico. Nella vita professionale ci sono dei passaggi fondamentali, si passa dalla scuola, alla formazione lavorativa, al lavoro vero e proprio. In America si sono facilitati questi passaggi di stadio, velocizzandoli, senza compromettere il lavoratore in se. Se si parte dal presupposto che uno stato e’ povero e non si puo’ far nulla, non arriveremo mai da nessuna parte. Dobbiamo rimboccarci le maniche ed essere al passo con il resto del mondo. Ci sono altre forme di economia e, per arrivarci, bisogna creare uno sviluppo economico. Se vediamo la manovra, ci sono due fasi: la prima e’ partire dalle fasce piu’ deboli, la seconda e’ quella di istituire i centri per l’impiego, che indirizzino e formino i cittadini. Un’impresa sa, che andando in questi centri, trovera’ le competenze che cerca”. “Fra un anno e alla fine del 2020 – ha concluso il presidente dell’Anpal – renderemo il sistema un sistema che aiutera’ tutti, anche i ragazzi che sono appena uscirti dalle scuole”.