Amazon assume 100mila persone, ma in Italia si sciopera: niente misure anti-virus

Al centro di distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza) i sindacati denunciano la mancata applicazione del protocollo di sicurezza sul Covid-19

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Amazon assumerà 100mila persone, fra addetti ai magazzini e alle consegne. La decisione arriva dopo che, per via dell’emergenza coronavirus, la società ha registrato un grande incremento nelle domande di consegna. A dare per primo la notizia è stato il Wall Street Journal, citando il colosso di Jeff Bezos. Poi la conferma della società: “Stiamo sperimentando un significativo aumento della domanda”, si legge in una nota in cui viene annunciata l’apertura di 100mila nuove posizioni a tempo pieno e part-time negli Stati Uniti, proprio per far fronte alla domanda di coloro che si rivolgono ad Amazon “in questo periodo, soprattutto per le fasce più deboli”.

Nel frattempo, in Italia, è in corso uno sciopero al centro di distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza), dove i sindacati denunciano la mancata applicazione del protocollo di sicurezza sul Covid-19. I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione immediato a partire dal turno notturno cominciato alle 20 del 16 marzo, denunciando la “mancata integrale applicazione da parte di Amazon” del protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione dell’epidemia di coronavirus negli ambienti di lavoro. “È veramente impossibile far capire a questa multinazionale cosa voglia dire dignità e partecipazione dei lavoratori”, ha commentato Pino De Rosa di Ugl Terziario. Amazon ha replicato in una nota: “Stiamo seguendo rigorosamente le indicazioni fornite dal governo e dalle autorità sanitarie locali in tutti i siti”.