Adidas licenzia 500 dipendenti, 41 nelle sedi italiane

I sindacati sono sul piede di guerra, annunciato sciopero per il 18 dicembre

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Un piano di riorganizzazione che è una doccia fredda per i dipendenti: l’Adidas, multinazionale tedesca dell’abbigliamento sportivo, ha presentato un piano che prevede il taglio di 500 dipendenti, di cui 41 nelle sedi italiane di Monza, Roma, Bologna e Padova. Lo stabilimento brianzolo, il principale dello stivale con 277 dipendenti, è quello di gran lunga più impattato, con 35 lavoratori a rischio. Gli altri 6 tra Roma, Bologna e Padova. È stata aperta la procedura di licenziamento collettivo. La ristrutturazione coinvolgerebbe in particolar modo il reparto Credito della sede di Monza, le cui funzioni verrebbero trasferite per intero in Portogallo, ed ecco perché i sindacati sono sul piede di guerra: parlano di delocalizzazione di fatto annunciano manifestazioni e scioperi.

A seguito dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo avviata da Adidas Italy, la Rsa e la Filcams Cgil di Monza hanno indetto uno sciopero delle ultime 4 ore di lavoro nella giornata del 18 dicembre. Per le lavoratrici part-time lo sciopero sarà delle ultime 2 ore di lavoro dello stesso turno. Lo sciopero, affermano le sigle sindacali, ha come obiettivo quello di richiedere un ripensamento all’azienda sulla decisione di delocalizzare le attività in Portogallo.