A Milano si cercano ragionieri: previsti 31mila posti di lavoro

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Cercasi a Milano ragionieri con indirizzo in amministrazione, finanza e marketing. E’ questa la figura di diplomato piu’ richiesta dalle aziende del capoluogo lombardo. Lo rivela un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, diffusa oggi su dati del sistema informativo Excelsior per l’anno 2018, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal. Stando alla ricerca, sono 281.000 in un anno i posti offerti dalle imprese per chi esce dalle superiori o dalle scuole professionali a Milano (235.000 posti), Monza Brianza (37.520) e Lodi (8.350). Ed e’ il ragioniere, specializzato in amministrazione, finanza e marketing, il diplomatico piu’ cercato dalle imprese di Milano, con 31.000 posti previsti annualmente. Nel capoluogo meneghino sono inoltre 19.000 posti anche per l’indirizzo ristorazione, in forte crescita rispetto ai 13.000 dell’anno precedente, oltre a 10.000 per l’elettronica. Monza supera i 2.000 per gli indirizzi professionali meccanica e ristorazione. Anche a Lodi richiesto l’indirizzo meccanica con 560 posti, ristorazione con 540 posti, benessere con 490 posti. Tra le competenze richieste spiccano flessibilita’ (90%), lavoro di gruppo (oltre 80%), autonomia, problem solving (circa 80%), attenzione a energia e ambiente (oltre 70%).

L’elaborazione della Cciaa conferma un dato ormai noto: tra chi esce dalla scuola secondaria, le imprese faticano a trovare soprattutto diplomati in elettronica ed elettrotecnica a Milano (il 50% e’ di difficile reperimento), nel settore turismo e informatica a Monza (rispettivamente 66% e 56%) e nell’indirizzo informatico e meccanico a Lodi (55% e 53%). “Le risorse umane sono alla base della nostra competitivita’ come imprese- osserva Marco Accornero, componente della giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e incoraggiamo con diverse azioni una preparazione sempre piu’ vicina alle esigenze lavorative. I giovani sono infatti al centro di un passaggio generazionale che aiuti il rafforzamento delle imprese”. Vincenzo Mamoli, altro esponente della di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, rileva tuttavia, che “accanto alla tecnologia, ad appannaggio dei player, esiste ancora una esigenza di prodotti e servizi piu’ tradizionali seppur in continua evoluzione”.